L’ASSOCIAZIONE

I casi di persone che scompaiono senza lasciare eredi, con successori ignoti o che non hanno (ancora) accettato l’eredità sono sempre più frequenti. In attesa che il patrimonio di queste persone venga accettato, il nostro ordinamento ha previsto una figura che si occupi della sua tutela: il Curatore di Eredità Giacente.

A.N.C.E.G. – Associazione Nazionale Curatori di Eredità Giacenti è la prima associazione pensata e costituita proprio con lo scopo di divenire un punto di riferimento per tutti coloro che sono chiamati a ricoprire tale antico e delicato ufficio, oltre che per gli operatori (pubblici e privati) che sono quotidianamente coinvolti a vario titolo nella procedura di curatela di eredità giacente.

L’Associazione si propone di perseguire finalità formative e divulgative che abbiano attinenza al tema della successione e all’istituto della curatela di eredità giacente. In particolare A.N.C.E.G. si prefigge l’obiettivo di promuovere l’istituto della curatela di eredità giacente e la cultura della successione consapevole anche digitale (c.d. eredità digitale).

ORGANIGRAMMA

VICE - PRESIDENTE

Avv. Marco Accolla

PRESIDENTE

Avv. Alessandro D'Arminio Monforte

TESORIERE/SEGRETARIO

Avv. Alberto Achille Strati

L’EREDITA’ GIACENTE

Nello spazio temporale che si protrae dall’apertura della successione all’accettazione dell’eredità, il patrimonio ereditario risulta privo di un titolare e necessita di essere preservato adeguatamente.

In tale periodo, che può essere più o meno lungo (fino ad un massimo di 10 anni), si colloca l’eredità giacente, un istituto pensato con lo scopo di conservare e amministrare il patrimonio ereditario in assenza di soggetti che se ne occupino.

L’art. 528 del Codice Civile prevede, infatti, che quando il chiamato all’eredità non ha accettato l’eredità e non è nel possesso dei beni ereditari, il giudice del Tribunale competente nomina un curatore dell’eredità giacente.

L’EREDITA’ DIGITALE

L’utilizzo sempre più diffuso di strumenti informatici ha comportato la nascita di nuove problematiche giuridiche, tra quali la successione mortis causa del patrimonio digitale. È il fenomeno della c.d. eredità digitale.

L’eredità digitale rappresenta il complesso dei lasciti digitali di un soggetto, ovvero quel patrimonio costituito di beni (file, immagini, video, ecc.) e account digitali (Facebook, LinkedIn, Youtube, E-bay, ecc.) anche di valore economico, al cui contenuto, custodito in supporti fisici o virtuali, è possibile accedere spesso solo attraverso delle credenziali (user id, password, ecc.).